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Migliori università italiane

La nostra iscrizione all’università… che dilemma! Come facciamo a scegliere l’università più giusta per noi? Come facciamo a sapere quali siano le migliori università italiane? C’è un metodo molto semplice per scoprirlo, ogni anno viene stilata la classifica Censis – Repubblica, che stabilisce quali siano… La classifica viene formulata sulla base di cinque criteri:

  1. i servizi che l’ateneo offre agli studenti
  2. le borse di studio disponibili, erogate dall’università
  3. lo stato delle strutture dell’ateneo, come le aule o i laboratori
  4. l’internazionalizzazione
  5. comunicazione web, per i servizi online che l’università offre ai propri iscritti, comprese tutte le eventuali comunicazioni su internet

I vari atenei, in questa classifica, vengono suddivisi in cinque categorie sulla base delle loro dimensioni :

  1. i mega atenei (che hanno più di 40.000 iscritti)
  2. i grandi atenei (con un numero di iscritti compreso tra 40.000 e 20.000)
  3. i medi atenei (con un numero di iscritti compreso tra 20.000 e 10.000)
  4. i piccoli atenei (nei quali sono iscritti meno di 10.000 studenti)
  5. i politecnici (gli istituti universitari dove prevalgono le materie scientifiche)

Al momento (2013), nelle prime posizioni risultano :

  • Bologna, per i mega atenei, seguita da Padova e Firenze;
  • Pavia, per i grandi atenei, seguita dall’Università della Calabria e Parma;
  • Siena, per i medi atenei, seguita da Trento e Trieste
  • Camerino, per i piccoli atenei, seguita da Teramo e dall’Università della Basilicata
  • E per i politecnici, abbiamo in ordine : Torino, Milano, Venezia IUAV

Ricordiamoci che questa è una classifica complessiva, in base a tutti i servizi offerti dall’ateneo, e non solo basata sulla didattica. Se invece vogliamo sapere quali siano le università migliori, dal punto di vista formativo, ci atteniamo sempre alla classifica Censis-Repubblica, quella però fatta sulle varie facoltà, ed ora vi diremo, quali sono le università che primeggiano, nelle varie materie.

Le migliori università italiane per materia di studio

Iniziamo con medicina, la migliore università statale è Padova (che primeggia anche in Scienze, Veterinaria ed Economia), mentre quella non statale, il San Raffaele di Milano. Per giurisprudenza la migliore è Siena, per ingegneria il politecnico di Milano. In lettere, lingue e scienze della formazione primeggia Udine, in architettura, invece, Ferrara. Per scienze politiche, psicologia e scienze agrarie troviamo Bologna. Per le scienze motorie c’è il Foro Italico di Roma e per Sociologia l’Università di Trento.

Questa, logicamente, è solo una classifica, che può darci un’idea indicativa delle migliori università, che come possiamo ben vedere, sono dislocate un po’ in tutta Italia, però, noi non dobbiamo solo scegliere in base a queste classifiche o in base ai luoghi comuni. La nostra scelta dovrà essere una scelta consapevole e libera, e nel momento della scelta dobbiamo valutare tutto il contesto in cui ci troviamo. La prima cosa da fare è forse  cercare di valutare le università vicine al luogo nel quale viviamo, e non partire a tutti costi. Si sa che alcune università rappresentano l’eccellenza, come ad esempio i Politecnici di Milano o di Torino per le materie scientifiche, o l’università di Bologna per scienze agrarie, o ancora Roma Tre, La Sapienza, l’università Bocconi di Milano (università privata) e tante altre. Però noi non dobbiamo necessariamente iscriverci a queste università, soprattutto se siamo distanti da Roma o Milano o Torino. L’Università della Calabria, con sede a Cosenza, ad esempio, è al secondo posto tra i grandi atenei, così come l’Università della Basilicata, al terzo posto per i piccoli atenei.
Ricordiamoci una cosa: l’eccellenza siamo noi, solo noi possiamo rappresentare il meglio, siamo noi a fare la nostra università, il nostro impegno e il nostro studio. Ogni ateneo può essere il migliore o il peggiore, ma questo dipende solo ed esclusivamente da noi.

La caratteristica peculiare dell’Università consiste nell’insegnare a studiare. La laurea è solo la prova che si sa studiare, che si sa acquisire formazione da se stessi e che ci si è trovati bene nei percorsi della ricerca scientifica (Maria Montessori).