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Borse di studio universitarie, come fare

Borse di studio

Borse di studio

Come fare per ottenere una borsa di studio universitaria? I costi per l’università sono sempre maggiori e pesano sempre di più sulle tasche dei nostri genitori! Tasse, libri, affitto, spese varie…. sommati insieme, sono davvero un sacco di soldi, quindi provate, buttatevi!

Cosa possiamo fare noi, per aiutare i nostri genitori? Partecipare ai bandi per le borse di studio! Ogni anno, ogni università mette a disposizione alcune borse di studio che possono comprendere: un alloggio, il servizio mensa ed una parte in denaro. Se qualcuno non vorrà usufruire dell’alloggio, può richiedere, al momento della domanda, l’intero importo in denaro.

Il bando per le borse di studio viene pubblicato, generalmente, all’inizio di settembre, poi, le date vengono sempre stabilite dalle varie università, ma il periodo dovrebbe essere quello. Per partecipare al bando occorre essere in possesso dell’attestazione ISEE, che attesta tutti i redditi familiari. Ogni università stabilisce quale sia il tetto massimo dell’indicatore ISEE, per poter risultare vincitori di borsa di studio, la cifra viene espressa nel bando. Ad esempio, possono risultare vincitori solo gli studenti che non superano i 7.000 euro di ISEE (tale cifra serve solo per fare un esempio).
Per gli studenti iscritti al primo anno, tendenzialmente, ci si basa solo sul reddito, per poter essere vincitori. Per gli studenti iscritti ad anni successivi al primo, invece, oltre al reddito ISEE, occorre aver superato anche buona parte degli esami dell’anno precedente. Per ogni anno di corso, infatti, c’è un numero di crediti, che vengono accumulati in base agli esami svolti. Nel bando per la borsa di studio c’è un numero minimo di crediti e quindi di esami che bisogna aver superato, indipendentemente dal reddito ISEE.

Facciamo un esempio pratico relativo alle borse di studio universitarie

Stiamo frequentando un corso di laurea triennale, nel quale bisogna avere 180 crediti complessivi, 60 per ogni anno accademico. Abbiamo frequentato il primo anno e vogliamo iscriverci al secondo, teoricamente, in questo momento, nella nostra carriera accademica dovrebbero esserci già 60 crediti. Nella maggior parte dei casi questo è impossibile, perciò nel bando per la borsa di studio viene indicato, ad esempio, il limite di 36 crediti; vale a dire che, per poter partecipare al bando, durante l’anno accademico precedente, abbiamo dovuto sostenere un numero tale di esami, da poter avere almeno 36 crediti (ci teniamo a precisare che questa è stata una cifra arbitraria, dipende poi, dai vari bandi e dalle varie università, stabilire quale sia il numero minimo di crediti).

Ragazzi, se vogliamo ottenere la borsa di studio, per poter affrontare le varie spese, non ci resta altro che impegnarci al massimo, per sostenere il maggior numero di esami possibili!
Oltre a questo genere di borse di studio, vi sono altre che, tendenzialmente, vengono istituite da fondazioni private, in collaborazione con le università. In alcuni casi, per accedervi occorre svolgere un elaborato di vario genere. Queste sono borse destinate a studenti di specifici corsi di laurea, a seconda di quale sia il tema del bando. I bandi possono essere visionati, di volta in volta, sul sito web dell’università, all’apposito collegamento “Borse di studio”. Altre volte, invece, vengono istituiti alcuni premi di laurea, per premiare gli studenti più meritevoli o coloro i quali abbiano svolto la tesi migliore, su un determinato argomento, sempre specificato nel bando. Entrambe queste tipologie di borsa di studio prevedono, a volte, un pagamento in denaro che varia, a seconda del bando, ma che per noi può essere molto utile! Studenti e studentesse universitarie, le opzioni, per non pesare troppo sulle spalle di mamma e papà ci sono, a noi spetta solo il compito di provarci!

“Il profitto è la naturale conseguenza di un lavoro fatto bene“. Henry Ford